domenica 12 novembre 2017

Auto e moto d'epoca, arriva la App dedicata

Informazioni, immagini, un quiz sulla Ferrari e tanto altro nell'applicazione gratuita dell'evento disponibile per Apple e Android
Non solo storia. Il Salone delle Auto e Moto d’Epoca di Padova si arricchisce anche quest’anno di tecnologia e interattività grazie alla partnership con Vodafone. Per la 31esima edizione della kermesse dedicata allo splendore del passato è stata lanciata una App ufficiale dell’evento con l’esclusivo Quiz Ferrari, per veri appassionati della casa di Maranello.

Collegandosi a Play Store o Apple Store, a seconda del proprio dispositivo, si può scaricare gratuitamente la App “Autoemotodepoca” e mettersi alla prova cercando di rispondere alle domande sul Cavallino, mulotipi compresi, ovvero tutti quei muletti di prototipi utilizzati come studio per le future vetture effettivamente prodotte, che un tempo venivano distrutti mentre oggi sono conservati nel museo Ferrari per la gioia dei fan della Rossa. Coloro che risponderanno al quiz correttamente e saranno i più veloci avranno la possibilità di aggiudicarsi un test sul simulatore Ferrari presente al Salone di Padova.

Oltre al gioco, la nuova App gratuita fornisce tutte le informazioni di servizio sull’evento, come orari, parcheggi, accoglienza, fotogallery con le immagini più belle della kermesse, la possibilità di inviare cartoline digitali utilizzando le foto dei modelli esposti e consente di creare un link diretto con l’organizzazione e con i fan del settore per scambiare, non solo durante le giornate dell’evento, le proprie impressioni sull’affascinante mondo delle auto e delle moto
d’epoca. Appuntamento online da subito e a Padova dal 23 al 26 ottobre prossimi. (s.b.)

domenica 29 ottobre 2017

Assicurata oppure no?

Come molti sanno non è più obbligatorio esporre il tagliando dell’assicurazione sul parabrezza della propria automobile. Ma, in caso di incidente o di problemi con un’altra vettura, come facciamo a sapere se è assicurata oppure no? Niente paura, ci sono alcune applicazioni per smartphone e su internet per verificarlo.
Chi non ha uno smartphone, può affidarsi al Portale dell’Automobilista: uno dei servizi online è denominato Verifica Copertura Assicurativa RCA. Basta inserire la targa del veicolo che si vuole controllare ed il portale ci fa sapere se la vettura (o la moto) in questione è coperta regolarmente dall’assicurazione oppure no.
 Funzionano con lo stesso principio (inserimento targa) anche alcune applicazioni per i cellulari dedicate a questo servizio: l’ultima nata è Allianz Controllo RCA, sviluppata dalla compagnia assicurativa e disponibile per iOS e Android. Per chi ha un prodotto Apple è disponibile anche la app Altolà, mentre per Android e Windows Phone un’altra applicazione sul tema è Controllo Veicoli Free. Tutte e tre le applicazioni sono gratuite e scaricabili da App Store o Google Play.

domenica 15 ottobre 2017

Michelin CrossClimate+

In estate, frena su asciutto come un pneumatico estivo (1)
- Offre un’aderenza eccezionale su strade bagnate in qualsiasi condizione meteo, sia in estate che in inverno (2)
- Omologato per l’utilizzo su neve (3), offre motricità su strade innevate fino all’ultimo km (4)
- Dura il 25% in più rispetto alla media dei pneumatici premium All Season del mercato (5)La mescola ottimizzata ti permette un'alta aderenza al fondo stradale, qualsiasi sia la temperatura
Il disegno dei tasselli smussati autobloccanti migliora la frenata su asciutto - L'innovativa e duratura scultura del battistrada a V massimizza l'effetto "artiglio" su neve dal 1 ° all'ultimo km.
- Elevata rigidità della scultura del battistrada ottimizza la durata chilometrica.

Armatevi per qualsiasi condizione meteo, fino all'ultimo chilometro

 

 

gamma di pneumatici ad alte prestazioni è disponibile online

domenica 1 ottobre 2017

ELENCO COMPLETO DI TUTTE LE ALFA STORICHE

Alfa Romeo 145 1.6 IE
Alfa Romeo 145 1.7 16v
Alfa Romeo 146 2.0 16V T.S. Quad.
Alfa Romeo 155 (tutti i modelli a benzina)
Alfa Romeo 164 (tutti i modelli a benzina)
Alfa Romeo 1750 (tutti i modelli)
Alfa Romeo 2000 (tutti i modelli)
Alfa Romeo 33 1.7 16v
Alfa Romeo 6 (tutti i modelli)
Alfa Romeo 75 1.8 Turbo
Alfa Romeo 75 2.0 Twin Spark
Alfa Romeo 75 2.5 V6
Alfa Romeo 75 3.0 V6
Alfa Romeo 90 (tutti i modelli)
Alfa Romeo Alfasud (tutti i modelli)
Alfa Romeo Alfetta (tutti i modelli)
Alfa Romeo Arna (tutti i modelli)
Alfa Romeo Giulia (tutti i modelli)
Alfa Romeo GT Junior (tutti i modelli)
Alfa Romeo GTV 2.0 16V T.S.
Alfa Romeo GTV 2.0 V6 Turbo
Alfa Romeo GTV 2.0I 16V TS
Alfa Romeo Nuova Giulietta (tutti i modelli a benzina)
Alfa Romeo RZ 3.0
Alfa Romeo Spider (modelli prodotti dal 1966 al 1993)
Alfa Romeo Spider 2.0 16V T.S.
Alfa Romeo Spider 2.0I 16V
Alfa Romeo Spider 3.0 V6
Alfa Romeo SZ 3.0

domenica 17 settembre 2017

Ma perché non andate in moto d’inverno?

ice 1“L’inverno divide il motociclista dai possessori di moto”, (o qualcosa del genere) oppure “il vero motociclista va anche d’inverno”, qualcuno dice “solo”, vabbeh il resto dell’anno ti legano al letto?!
Frasi fatte e minchiate a parte (è ovvio che se hai un 1098 e stai a Moena, forse d’inverno vai in motoslitta, al limite), credo che ci sia in questi motti che spesso si trovano sulle patacche attaccate ai gilets di pelle una parte di realtà.
20151122_154921_resizedOra, a parte il fatto che pubblicare un pezzo del genere su Moto-Ontheroad è un po’ come se su Youporn consigliassero di non farsi le pippe, e che c’erano scritte delle cose che assolutamente ignoravo, l’articolo ha suscitato un enorme interesse! Amedeo, motociclista 4 stagioni, ha voluto dare spazio sul magazine anche ai molti fra i nostri lettori che lasciano la moto ferma per lunghi periodi durante la brutta stagione. E le tante visualizzazioni gli hanno dato ragione!
Ora mi chiedo: perché?
Non mi riferisco ovviamente ha chi possiede una supersportiva e abita in luoghi freddi, o in montagna come detto, ma mi sembra che ci siano in effetti tanti motociclisti stagionali. Ma non era il nostro “o Paese do sole, o paese do mare”?!
Ma perché non andate in moto d’inverno?
A parte l’inverno che stiamo vivendo che regala temperature anche straordinariamente miti (con gravi danni per la siccità, purtroppo), ma anche in questo periodo ci sono di norma tante bellissime giornate, se non soleggiate assolutamente che consentono di farsi una bella girata nelle ore di luce, oppure tanti posti vicino al mare dove le temperature rimangono miti, o più che tollerabili con un minimo di abbigliamento

lunedì 28 agosto 2017

Auto d’epoca e auto storiche: differenza, bollo e assicurazione


Normativa di riferimento
La regolamentazione delle auto d’epoca fa riferimento a diverse leggi, norme e provvedimenti susseguitisi negli anni, ma alla base di tutto c’è l’articolo n.60 del Codice della strada, che recita così:


Rientrano nella categoria dei veicoli d’epoca i motoveicoli e gli autoveicoli cancellati dal P.R.A. perché
destinati alla loro conservazione in musei o locali pubblici e privati, ai fini della salvaguardia delle originarie caratteristiche tecniche specifiche della casa costruttrice, e che non siano adeguati nei requisiti, nei dispositivi e negli equipaggiamenti alle vigenti prescrizioni stabilite per l’ammissione alla circolazione. Tali veicoli sono iscritti in apposito elenco presso il Centro storico del Dipartimento per i trasporti terrestri.

Come detto in precedenza, i 20 anni di “vita” della vettura non rappresentano una condizione necessaria e sufficiente affinché possa essere riconosciuta come auto d’epoca. In effetti, per poter ottenere questo titolo l’auto deve essere iscritta ai registri previsti dalla legge (ASI, Storico Lancia, Italiano FIAT, Italiano Alfa Romeo, Storico FMI), e ricevere un certificato di rilevanza storica e collezionistica. Ergo, non basta che sia vecchia.

Come direbbe Nanni Moretti “le parole sono importanti”, e se della parole dipendono anche spese come, nel caso specifico, quelle relative al premio assicurativo, al bollo auto e affini, risulta ancora più importante fare chiarezza.

Partiamo, quindi, proprio dalle parole. La legge italiana classifica i veicoli storici in veicoli d’epoca e veicoli di interesse storico e collezionistico. Cerchiamo di fare chiarezza.

martedì 8 agosto 2017

PER GLI AMANTI DELLE AUTO SIAMO STATI A bordo della Alpine A110!

 
Dal sedile del passeggero, fin dal primo momento, la nuova Alpine A110 dà l'impressione di essere una sportiva davvero speciale. "Volevamo la massima agilità" dice Terry Baillon, responsabile sviluppo telaio, mentre viaggiamo a tavoletta nella campagna francese. "Eliminando più massa possibile, è molto più facile".
E lo si avverte nettamente nel modo in cui la A110 risponde ai comandi e cambia direzione, con un'inerzia praticamente inesistente. Il peso in ordine di marcia di 1103 kg (con tutti i liquidi e mezzo serbatoio), e la potenza di 260 Cv del quattro cilindri turbo di 1.8 litri, equivalgono ad un rapporto peso/potenza di 230 Cv/tonnellata. Lo stesso della Porsche Cayman, ma quella ha bisogno di 300 Cv per ottenerlo. I dati ufficiali ancora non ci sono, ma è un'auto molto veloce, con uno 0-100 km/h che ad occhio non sembra di molto superiore ai 4" e uno 0-160 km/h che sarà sui 12".

Grande assetto

L'abitacolo è bello, arioso, moderno e lussuoso, i sedili splendidi e la qualità dell'assetto sorprende, anche perché, nonostante vi sia la consueta possibilità di intervenire su mappa motore, scarico e cambio con le varie modalità di guida, il setting degli ammortizzatori rimane sempre lo stesso. Segno di grande fede da parte di Alpine nel proprio know-how. La A110 scivola sull'asfalto come la prima Lotus Elise, con un assetto che dialoga con le asperità e regala un grip fenomenale e una compostezza esemplare, con un soffice rollio tutto particolare. E che sound, per essere un quattro cilindri.
Il fondo completamente piatto comunica con un diffusore e crea un minimo di deportanza, sufficiente per consentire alla Alpine di sbarazzarsi di alettoni e spoiler vari, con un design che si avvicina molto alla A110 originale, con tocchi rétro un po' ovunque, ma anche elementi modernissimi a partire dai fari a LED. Il telaio e la carrozzeria sono in alluminio, come in alluminio sono i sedili, pesanti appena 13.1 kg.

Già ordinabile